Piossasco-Monte S. Giorgio-Colle Prè

Il monte su cui msorge S. Giorgio si eleva a picco su Piossasco e costituisce la parte Sud di un modesto contrafforte di rilievi prealpini che hanno nel monte Pietraborga la cima più elevata (926m). Pur trattandosi di quote modeste, queste montagne appaiono piuttosto maestose, in quanto si innalzano bruscamente dalla pianura. La salita e la discesa si svolgono lungo piste forestali collegate da uno stretto ed impevio sentiero.

La chiesa romanica sulla Cima

LocalitÓ di partenza: Piossasco, regione Campetto 390m
Quota massima raggiunta: 1260m
Distanza: 34km (A/R)
Dislivello totale: 880m
Difficoltà: BC
Ciclabilità: 100 %
Cartografia: IGC 1:50.0000 Monviso n░ 6

Bibliografia: M. Gallo, MOUNTAIN BIKE, 81 itinerari dalla Val Varaita alla Val Sangone, Ed. Mulatero, 1992, Itinerario n░ n░ 67
Tipo percorso:
asfalto (3km - 22%); sterrato (10km - 71%); sentiero (1km - 7%)
Effettuato il: 03 Giugno 2013

 

Map Piossasco-M- S. Giorgio-Colle Prè

Accesso stradale

Raggiunto Piossasco (20km da Torino e 17km da Pinerolo) salire in direzione dei castelli e portarsi in via del Campetto all'incrocio con via Regione Generala (parcheggio per 2-3 auto)

 

Descrizione Percorso

Dal parcheggio seguire via del Campetto, che con scarso dislivello porta alla Piazza S. Vito con l'omonima chiesa parrocchiale (ultima fontana). Continuare lungo via S. Vito fino al bivio con Via Montegrappa, seguirla sulla sinistra fino all'imbocco del parco (sbarra). Ora la strada costruita negli anni '60 diventa sterrata e piuttosto sconnessa e la si seguirà fino al termine. Superare il bivio per S. Valeriano (effettuare una corta deviazione per visitarla), poi tornare sulla strada e seguirla fedelmente fino al termine. Questa si mantiene sempre in salita, con pendenza costante, anzi nel tratto finale la pendenza aumenta. Si supera il sentiero per Pera Caval , oltre i quali seguono lunghi tratti quasi rettilinei tra gli alberi che ostacolano il panorama. Un cippo con la data di inaugurazione della Strada degli Alpini (1 Maggio 1963) è l'inizio di una lunga serie di tornanti. Si supera il colle della Serva, riconoscibile oltre che dal cartello anche per la presenza di un traliccio di un elettrodotto, dal quale si dipartono vari sentieri. Si raggiunge infine lo spiazzo utilizzato dagli amanti del parapendio e del deltaplano su cui sorge la costruzione del Rifugio Alpino dedicato al Ten. Lorenzo Nicola. Ancora pochi metri e si giunge sulla cima con la Chiesetta Romanica di San Giorgio (Sec XI - restaurata all'inizio degli anni '80) ed una Croce commemorativa dell'Associazione Nazionale Alpini - Gruppo di Piossasco dedicata alle penne nere piossaschesi. Il panorama spazia a 360░ sulla pianura sottostante e sui rilievi limitrofi, compresa la collina di Torino.

Si ridiscende al piazzale sottostante e di qui seguendo la strada di salita si torna al Colle della Serva. Dal Colle, si imbocca il sentiero per il Colle di Prè, ove si arriva tralasciando le due deviazioni per il rilievo della Roubatà-Boe ed un'altra che scende a S. Vito, con alcuni passaggi su roccette dove è necessario scendere di sella. Dal Colle di Prè, si procede in discesa sulla strada a fondo naturale, raggiungendo il pozzo del Campetto, poco prima del quale il fondo diventa asfaltato. Passati tra le case di Campetto, si segue fedelmente la via omonima sino all'incrocio con via Regione Generala dove si era lasciata l'auto.

S. Valeriano

Foto 2013
Traccia GPX

 


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