Roc Neir 1540m

Gita fattibile solo con innevamento abbondante fino a bassa quota e che rispetto al Colombano, è molto più remunerativa non comportando attraversamenti di boschina. Dalla vetta gran panorama su tutta la pianura, si distingue facilmente la Mole Antonelliana.

Roc Neir

  • Accesso: Valli Lanzo, Germagnano, Valle Viù, Frazione Maddalene, Ponte del Dazio
  • Partenza: Ponte del "Dazio" 600m
  • Dislivello: 940m
  • Difficoltà: BS
  • Tempo di salita: h.3,00
  • Periodo consigliato: Dicembre-Aprile
  • Esposizione: Nord
  • Cartografia: IGC 1:50.000 Valli di Lanzo e Moncenisio n. 2
  • Bibliografia
  • Punti di appoggio:
  • Note:
    Data la quota e le caratteristiche del terreno si consiglia di effettuare la gita dopo nevicate recenti e abbondanti, anche alle basse quote.

 

Itinerario

Attraversare il ponte del Dazio e prendere subito a sinistra la stradina, che sempre a sinistra attraversa il Rio Agnello e sale a Giachinera. Dalle case, salire verso una casetta isolata con grosso traliccio dietro, passare a destra, superare una breve dorsale e seguire per breve tratto in piano una mulattiera che porta in terreno aperto in direzione dell'ampio canale della pietraia. Salirlo fino in corrispondenza di un casotto a destra, nella piccola pineta e puntare all'insellatura di una poco pronunciata dorsale che porta nei pressi della vetta. Salire tutta la dorsale fino al suo termine, spostarsi a sinistra per aggirare un pendio ripido e su pendii a moderata pendenza giungere appena a destra della vetta che si raggiunge da ultimo percorrendo la cresta a sinistra (cornici).

Discesa

Ampie possibilità di discesa lungo i vari pendii sommitali raccordandosi nella parte bassa nei valloncelli delle pietraie che devono essere ben coperte; è bella la discesa nel canale a Nord-Ovest ma si trova in basso un pò di bosco (facile) per raggiungere le case Crotti, dalle quali senza problemi si divalla.

 

La cresta finale

 

Foto 2009

Traccia GPX

 


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