Demonte - Colle Valcavera

Il Colle di Valcavera è posto sul crinale tra due valli laterali della Stura di Demonte, il Vallone dell'Arma e la valle del Rio Bianco, che si apre in alto nell'altopiano di Bandia, ed è raggiungibile mediante le strette strade ex-militari che salgono rispettivamente dal Vallone dell'Arma e dall'altopiano di Bandia, la prima interamente asfaltata, la seconda tutta a fondo naturale. La salita da Demonte è molto lunga ed impegnativa e si può dividere in due parti: la prima collega le numerose borgate della bassa valle con strappi ripidi alternati a tratti di salita moderata o addirittura di leggera discesa, la seconda conduce al valico in continua ascesa con pendenze molto dure, che nel tratto conclusivo raggiungono il 15%. Nella parte superiore la sede stradale è molto stretta ed addirittura in alcuni punti risulta difficoltoso l'incrocio tra un'autovettura ed una bicicletta; in discesa occorre prestare la massima attenzione e limitare la velocità anche per lo stato in alcuni punti sconnesso dell'asfalto e la quasi totale mancanza di protezione verso valle. Presso il colle si dirama verso nord la strada asfaltata che, attraverso il Vallone dei Morti, raggiunge il Colle della Fauniera (2511m) e mette in comunicazione con la Valgrana.

I vecchi tornanti inerbiti

Località di partenza: Demonte 780m
Quota massima raggiunta: Colle Valcavera 2416m
Distanza: 46km
Dislivello totale: 1636m
Difficoltà: MC
Ciclabilità: 100 %
Cartografia: IGC 1:50.0000 Valli Maira Grana Sturai n° 7;
Bibliografia: Mountain bike Piemonte
Tipo percorso:
asfalto (46 km - 100%)
Effettuato il: 06 Agosto 2012

Map Demonte-Colle valcavera

 

Accesso stradale

Da Cuneo si raggiunge Demonte 780m, il più importante centro della Valle Stura, mediante la strada del Colle della Maddalena; ad ovest del centro storico, attraversato con fondo in pavè, si trova una piazza con una fontana; da questa piazza si imbocca una strada asfaltata seguendo i segnali per il Vallone dell'Arma.

Descrizione Percorso

Dopo una rampa ed un tratto pianeggiante in paese si esce dall'abitato in ripida salita tra i prati; con due tornanti si supera un dosso erboso; dopo un tratto di leggera salita una ripida rampa conduce alla frazione Barcia 876m; in leggera ascesa si raggiunge Genet 891m ed in dura salita Fedio, passando tra le case e presso la cappella 970m. Si procede con sensibile discesa fino al ponte sul torrente Cant, poi in ripida salita fino a S.Maurizio 1038m, di cui si lascia a monte il nucleo abitato con una discesa che consente di passare appena sotto il paese; si continua in salita impegnativa con due tornanti; la strada diventa quasi piana attraversando Porracchia 1160m e sale con una ripida rampa a Trinità 1187m, dominata dalla chiesa parrocchiale. Si continua in forte salita fino a Morier 1267m, poi in moderata salita per breve tratto finchè si incontra una breve discesa in corrispondenza delle case di Tumengh 1270m; si continua in leggera salita fino a S.Giacomo 1312m, dove si trova una fontana. Dopo aver costeggiato in falsopiano un piccolo bacino di accumulazione si affrontano due impegnativi tornanti e si supera una casa nell'isolata località Biancot 1393m; la strada prosegue ancora asfaltata lungo il torrente Cant con pendenza irregolare, in certi momenti ripida; il tracciato si snoda nel bosco. In corrispondenza di alcune opere idrauliche sul torrente si incontra un breve tratto di leggera discesa al cui termine hanno inizio gli ultimi duri 10 Km di continua salita. Si comincia a salire e subito si affrontano due duri tornanti, seguiti da un lungo e ripido tratto in costa; dopo altri due tornanti la strada si snoda in costa molto alta sul torrente attraverso un ripido pendio prativo; dopo un tornante si lascia a sinistra il tracciato della vecchia strada militare che sale con numerosi stretti tornanti ravvicinati a fondo naturale, adatti alle mountain-bike, e si percorre un ripido tratto in costa; dopo un tornante la strada sale moderatamente fino a ricongiungersi con il vecchio tracciato alla sommità dei tornanti. Poco dopo si raggiunge il rifugio Carbonetto, con servizio di bar nei fine settimana estivi, quasi di fronte al Gias Cavera 1894m, alpeggio con una fontana; la salita continua ripida e tortuosa in mezzo ad una valle di rocce e pascoli con aspetto ormai di alta montagna. Dopo un tratto rettilineo si affronta un tornante e si aggira un dosso che si erge in mezzo alla valle; si ha una possibilità di recupero in un breve tratto di salita moderata poi si riprende a salire con ripide pendenze tra i pascoli e si passa sul versante meridionale della valle per salire con alcuni tornanti molto duri. Passando tra due dossi erbosi appaiono il passo e la strada del Colle della Fauniera che si snoda in costa lungo il versante settentrionale della valle; si passa sotto una grossa caserma in rovina e si raggiunge una casa isolata dopo un tornante. Si procede in moderata ascesa fino ad un altro tornante, poi in ripida salita si affronta il tratto conclusivo aggirando un dosso erboso; dopo l'ultimo tornante si percorre in costa la ripida salita fino al Colle.

Parte alta della valle

Ritorno

Per la via di andata.

Foto 2012
Traccia GPX

 


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